martedì 15 maggio 2012

Le ricette di Fiona - Pane integrale con semi di sesamo

Pubblicato da Fiona a 18:14 11 commenti
Finalmente posso ricominciare a postare ricette! Questo grazie al fatto che l'Uomo si è finalmente degnato di ripristinare il programma per scaricare le foto dal suo cellulare, principalmente perché ci tiene a conservare l'udito da tutte e due le orecchie. Amen. Così ho recuperato delle foto che avrei dovuto postare ancora mesi fa (che vergogna!) e vi propongo l'ultima ricetta di pane fatto con le mie manine sante, visto che adesso se ne occupa l'impastatrice. Posso postarvi anche le ricette fatte con l'impastatrice, sperando che le foto vengano decenti lo stesso!
Questo pane è, secondo me che amo molto il sesamo, molto buono e anche digeribile visto che è fatto principalmente di farina integrale, solo che ha una mollica molto compatta, sempre per colpa della farina integrale che lievita molto meno. Comunque merita (tranne la forma che mi è riuscita male).
Per prima cosa, mescolate 300 g di farina integrale con 200 g di farina manitoba: fate una buca al centro, e metteteci 2 cucchiaini di zucchero, 18 g di lievito di birra a pezzetti, 2 cucchiai di olio e 10 g di semi di sesamo (o anche di più se vi piacciono).
In parte fate una buchetta e versate un cucchiaino di sale (si vede nell'angolino in basso a sinistra). Quindi cominciate a versare pian piano l'acqua tiepida (275-300 ml a seconda di quanto assorbe la farina, io mi tengo sui 280 e di solito basta, l'importante è che l'impasto non sia mai troppo solido, se no lievita male) e mescolate.
Impastate per una decina di minuti, quindi formate una palla con l'impasto, copritelo con la pellicola e mettetelo a lievitare per almeno un'ora in un posto tiepido. D'inverno va bene il forno con la lucina accesa, se prima o poi dovesse cominciare a fare caldo potete lasciarlo fuori coperto da un canovaccio. (Non so dalle vostre parti, noi oggi siamo con la stufa accesa, non ho parole).
Una volta che l'impasto sarà raddoppiato, dividetelo in tre parti e formate tre rotoli lunghi circa mezzo metro: intrecciateli e mettete il pane a lievitare per un'altra ora circa, sempre coperto con  la pellicola.
La forma stavolta non è venuta un granché, penso perché l'impasto era poco idratato, a volte capita. Prima di infornare, potete spennellarlo con un po' d'olio e cospargerlo di semi di sesamo: io lo faccio raramente perché non si appiccicano mai bene e alla fine li ritrovo dappertutto fuorché sul pane, ma potete sempre provare, magari a voi non succede (io con le decorazioni sono una frana e si sa).
Dopo un'ora circa di lievitazione infornate a 180° e cuocetelo per circa 25-30 minuti. Questo è il risultato:
Ecco qui, spero che vi piaccia!
Alla prossima!

Fiona

lunedì 14 maggio 2012

Cose sparse del lunedì

Pubblicato da Fiona a 18:21 3 commenti
Arieccomi qui! Intanto volevo ringraziarvi tutte dei commenti, siete state molto carine! (Patty, in effetti il secondo gufo è un po' strano, però il flash ci puntava dritto contro e sembra più chiaro, vedendolo dal vero è meglio, però nella foto dalla quale l'ho copiato è un po' "cucciolo" con tutto il piumino, io ho cercato di farlo più fedele possibile, ma probabilmente ci rimetterò mano fra un po'. La tigre invece non mi piace per niente, ho cercato di rimediare in tutti i modi ma è piatta!!)
Sto facendo un altro quadro con un drago e ho fatto un quadretto piccolo con il ritratto di una geisha (vado pazza per i vestiti e le pettinature delle geishe!) vi farò vedere se vi va.
Questo weekend non è successo niente di speciale, non ci sono state uscite particolari di Beautiful Mind, o meglio, qualche fesseria l'ha anche detta, ma niente di speciale. L'unica cosa che mi ha destato perplessità è stato questo: di sopra c'era un tavolo da 19 persone. Arriva giù quella che aveva prenotato per farci sapere che sono arrivati tutti ma sono 5 di meno. Ora, io non sono una cima in matematica, l'ho detto e ripetuto e non me ne faccio problemi: ma risulta solo a me 19-5=14? O fa veramente 16 come hanno detto il Capo e BM? Perché sono tornati giù piatti pieni perché ne erano stati portati troppi, per cui ho il sospetto che il mio conto non fosse tutto sbagliato... Vabbè.
Poi ho scoperto che la dieta della Ciondola... funziona! In effetti da quando l'ha cominciata ha perso la bellezza di sei kg. Tutti sul decolleté, ed è passata da una quarta abbondante a una terza scarsa. Pancia e fianchi e cosce sono rimasti invariati. E' certamente la dieta che tutte sogniamo! Io per conto mio ho deciso che non la farò mai e poi mai neanche sotto minaccia di morte: capisco che il davanzale è ingombrante e in certi casi può creare problemi, ma bilancia perfettamente i fianchi da cavallo da tiro e perderlo ora come ora mi scoccerebbe.
Oggi è andato a casa dei miei un architetto per prendere le misure di tutte le stanze, credo per l'Imu. So che non ve ne può fregar di meno, ma sono rimasta piuttosto basita quando ho scoperto che l'architetto in questione è il Consolatore ufficiale di mogli (un amico di Tizio, peraltro. Già da quello avrei dovuto capire molte cose), colui che è l'amante di più o meno una decina di mogli depresse della zona a cui i mariti non prestano molte attenzioni. Voi vi chiederete: e perché sei basita? Oh bella. Perché costui è l'amante anche della moglie del padrone di casa. E' carino da parte sua dare lavoro a colui che lo rende cornuto! E no, non è un pettegolezzo, che sia il suo amante lo sanno anche i sassi (e pure io che li ho visti insieme... mah). E' bella la vita di paese, finisci in mezzo ai pettegolezzi anche se non vuoi. 
Con queste interessantissime news senza cui so che non potevate vivere vi saluto e vado a mangiare la pizza... oggi faccio pranzo-cena tutto insieme, non vi dico a che ora sono tornata ieri e neanche a che ora mi sono alzata, inorridireste!
Alla prossima!

Fiona

venerdì 11 maggio 2012

Cambiamenti

Pubblicato da Fiona a 16:19 15 commenti
Non mi sento serena in questo periodo. Ho ripreso a dipingere e non so se mi fa stare bene o male. Non mi fa stare benissimo, lo dico subito, ma se non lo faccio e mi rimetto a fare le solite cose mi sembra di perdere tempo. In teoria mi dovrebbe rendere felice, no? E invece no.
Bisogna che vi spieghi. E' una storia incasinata, ma per capirla va spiegata. In poche parole: ero considerata una specie di "enfant prodige" perché dai 10 ai 14 anni ho vinto parecchi concorsi di pittura. E non mi piaceva quello che dipingevo, erano delle croste orrende secondo me, tra l'altro non è che fosse roba astratta, dipingevo animali, uno più brutto dell'altro. Però siccome (diciamola tutta) ero spinta da un critico d'arte che credeva molto in me, andavo avanti. Poi venivo premiata non tanto per quello che c'era sulle tele, ma per quello che si vedeva che ci sarebbe stato (così ho sentito dire: diciamo che, bruttezza a parte, si vede che avevo un certo senso del movimento, ma a me certamente non bastava). Comunque.
Io avrei voluto frequentare o scuola d'arte, o il liceo artistico. Oppure il liceo classico, visto che tutti dicevano che sapevo scrivere molto bene (non so, non posso giudicarmi). Ma: la scuola d'arte era frequentata da brutta gente, tutti drogati (sarà stato vero? Boh, come faccio a saperlo? Ma, o mi giudichi una cretina che come le offrono una siringa non vede l'ora di sperimentare, o il cretino sei tu che non distingui una canna da una Merit): il liceo artistico era troppo lontano (Venezia, un unico pullman per arrivare e poi...oddio, due vaporetti per arrivare a destinazione! Troppo difficile!) e poi non ti lascia un diploma, e non potrai mai lavorare. E il classico uguale. Se non hai un diploma devi fare l'università se no non lavorerai mai. Certo. Poi le mie ex compagne di scuola che hanno fatto il liceo e lavorano tutte senza aver fatto un solo giorno di università, come avranno fatto? Mah, forse per intervento divino. 
In ogni caso, mio padre per anni mi ha costretta a dipingere perché così avrei avuto un futuro. No, scusa, spiegami: il liceo artistico, dove m'insegnano quello che mi serve no, mi fai fare ragioneria dove ho 3 in tutte le materie tranne l'italiano. Però devo dipingere perché...? Perché fa figo raccontare agli amici (quali? boh.) che sua figlia fa la pittrice. Peccato che lui le pittrici le abbia sempre definite delle sfigate o delle suonate. Ma se lo fai tu è diverso. Aha. Interessante.
Comunque, a 15 anni, incurante di tutte le sceneggiate che ha fatto (e ne ha fatte, veramente tante, solo che lì non ho ceduto perché veramente non ne potevo più) ho smesso definitivamente di dipingere. Mi faceva schifo anche solo sentire l'odore dei colori. Disegnavo, sì, ogni tanto, quello che volevo. Ma poi, attenzione, perché non è che si limitasse a dirmi "dipingi". Mi facevano dipingere quello che volevano loro! E fammi il vaso di fiori che è tanto bello. Ma a me non piace! E insomma, fammelo lo stesso, cosa ti costa. Che fa cagare, mi costa... E prendiamo questa tela che così fai in grande l'acquerello che hai fatto l'altro giorno che mi piaceva tanto. Ma a me non convince, secondo me stava bene solo ad acquerello. No, ma se tu lo fai così e così, e poi ci metti questo e quello, vedrai che bello che viene! Fattelo tu allora che sai come deve uscire e che sei tanto bravo...
Un incubo. Della serie: come valorizzare i talenti dei figli. Facendogli fare la scuola sbagliata (ma non tanto per dire, se ho dal 2 al 5 in matematica, cosa mi metti a fare una scuola dove si studia solo quella, ma sei scemo?) e imponendogli un'arte, o uno sport, o quel che è, per cui in teoria sarebbero portati, ma facendoglielo venir ben bene a nausea, così lasciano perdere. Applausi, siete dei geni. I miei nonni, attenzione, erano uguali, più o meno, ma mia madre è riuscita a peggiorare il modello a livelli esponenziali. Così per quasi vent'anni non ho più toccato un pennello. Tre o quattro anni fa avevo preso dei colori per dipingere degli oggetti che portavo ai mercatini, erano pure carini nel loro piccolo ma niente di che, poi sentire mio padre che sospirava con l'aria di dire "eh, sì, adesso dipingi ma quando potevi non hai voluto, e io sarei stato tanto contento, e mi hai tanto deluso e blablabla" mi faceva passare la voglia ancora di più.
Se pensate "perché non gliel'hai detto, o non glielo hai fatto capire" non conoscete mio padre. Potrei parlare per 12 ore di fila, non capirebbe lo stesso. In compenso, adesso che sono andata via di casa faccio quello che voglio (o quasi). Mi stressa uguale ma non può più dirmi "fai così fai colà", intanto perché lo mando a stendere senza tanti complimenti, secondo perché quando chiudo la porta lui resta fuori e buonanotte. Che bella sensazione, non avete idea.
Comunque. Come dicevo all'inizio di tutto questo polpettone (anzi, perdonatemi il polpettone, ma sono nervosa e volevo sfogarmi) ho ripreso a dipingere, e volevo farvi vedere cosa sono riuscita a tirar fuori dopo 18 anni di nullafacenza. Se non vi piacciono ditemelo pure tranquillamente che non mi offendo! Anzi, io volevo ricominciare a fare concorsi, quindi è proprio quello che cerco, un'opinione (quelli vecchi però scordateveli, fanno troppo schifo, senza contare che due o tre li ho convenientemente passati con il primer, coperti di vernice bianca e riutilizzati per questi quadri, quindi ormai me li sono tolti definitivamente dai piedi!)






Le foto sono fatte con il cellulare quindi sono quello che sono, oltretutto qualche pezzo è rimasto tagliato, tipo mezzo orecchio della tigre, ma è tanto per dare un'idea. Io sono abbastanza soddisfatta, poi vedremo se portandoli in qualche concorso riscuoteranno successo o meno!
Alla prossima!

Fiona

martedì 8 maggio 2012

Ma sì, complichiamoci la vita!

Pubblicato da Fiona a 15:17 13 commenti
A casa nostra, la frase classica è: Non danno un ****** stasera in tv, vero? No, niente. Anzi no, danno... (inserite telefilm o programma a scelta). Ma per carità, pubblicità, no no lascia stare. E così io resto a guardarmi la tv, a volte non sempre, da sola, e l'Uomo si rifugia nei suoi appartamenti a guardarsi qualche film al pc, o cose del genere. E che due balls.
Così alla fine abbiamo optato per il grande passo. Sposarci? No, e che c'entra? No, abbiamo deciso di abbonarci a Sky. Che è più utile e costa onestamente molto meno. Adesso non so sinceramente se ne vale la pena o no, io Sky ce l'avevo qualche anno fa e facevano un sacco di bei film e di bei programmi, poi abbiamo cambiato casa e nessuno aveva voglia di spendere i soldi dell'antennista per rimettere su la parabola (non so cosa dirvi, la scusa ufficiale è stata questa, ditemi voi se può avere senso) e così non abbiamo più rinnovato l'abbonamento. E ci siamo sciroppati gli splendidi programmi del digitale terrestre. Neanche tutti perché di cento canali che si dovrebbero vedere ne prendiamo sì e no venti. Sob.
Comunque l'antennista verrà a giorni, vi farò sapere se ne è valsa la pena oppure no (ma propendo per il sì, così a memoria). D'altra parte, uscire non usciamo quasi mai perché per una serata vanno via se tutto va bene 40 euro tra cinema e pizza, o pub a seconda. Con 40 euro ci facciamo due mesi o quasi di tv... e la guardiamo spesso... Sì, sto cercando di giustificare la spesa, ci avete visto giusto!
Poi ho adocchiato ieri in libreria un libro che voglio assolutamente a tutti i costi (difatti l'ho già nella wishlist di Ibs, e anche in quella di Amazon, devo solo scegliere da chi comprare): è questo:
L'ho sfogliato ieri, per la gioia dei librai che mi guardavano un po' così, della serie o lo compri o lo rimetti dove l'hai trovato, e l'avrei comprato subito ma 15 euro mi scocciava spenderli così spudoratamente. Solo che, ovviamente, adesso non ce l'ho e lo voglio! E non solo quello... Ero orientata anche su questi...


Non so se li prenderò tutti e tre proprio: quello dei draghi di sicuro, gli altri due sono in forse. Adesso vedrò, più che altro mi piace come genere di disegni e voglio un po' cambiare, non dico cambiare stile, ma cambiare genere sì... Vi terrò aggiornate!
Alla prossima!

Fiona

sabato 5 maggio 2012

Incontri ravvicinati... di qualche tipo!

Pubblicato da Fiona a 00:38 8 commenti
Sì beh, il terzo tipo mi pareva esagerato eh! Allora, stasera torno a casa, bella tranquilla, c'è pure luna quasi piena vista la luce... a momenti tiro sotto due gatti che se le stavano dando di santa ragione in mezzo alla strada. Roba che dopo aver inchiodato e avergli salvato la vita, li avrei strozzati tutti e due. Va ben, vado avanti. Ho un tratto di strada dove costeggio un campo, cosa salta fuori dal fosso? Una lepre, ma mica una lepre normale: no, un leprone gigante kamikaze, che se non sterzo di botto mi si lancia in mezzo alle ruote. Inchiodo (io continuo a pensare che mio nonno da lassù ogni tanto metta le mani sui freni o sullo sterzo perché se no a quest'ora ciao macchina, con tutto quello che contiene) e lui se ne corre bel bello dall'altra parte della strada, incurante che, se non frenavo in tempo, lo stiravo. Bene.
Più avanti, costeggio il bosco. Io me lo dovevo sentire che ne capitava qualche altra. Difatti, io ancora non ho capito come me lo sono trovato davanti perché non l'ho visto passare, mi vedo improvvisamente davanti al muso della macchina un capriolo, sbucato dal nulla, che arranca per non farsi tamponare. Rifreno, e lui pian piano si calma perché capisce che la macchina, per oggi, non ha intenzione di usarlo come polena, o al posto del felino della Jaguar (però, avrebbe avuto anche il suo perché, eh), e si mette a trotterellare tutto gaio come se niente fosse. Capriolo, stella bella, sei sulla strada, non è che sei rientrato nel bosco, pensi di andare da qualche parte o restiamo qui così tutta la notte? Ah, sì, caspita. Si gira, si guarda intorno, un'altra trotterellata, attraversa lo stradone dall'altra parte e si rifugia nei campi: nessun problema, tanto da lì rientrare nel bosco è un attimo. Meno male che non c'erano macchine, se no mi toccava mettermi di traverso con la mia per farlo attraversare senza rischi. Ma ditemi voi... Stasera mancava solo il cagnolino che ogni tanto trovo libero e felice in cerca di cagnette compiacenti, ma deve aver capito che la serata era stata già abbastanza movimentata e non s'è fatto vivo. Almeno lui. Rientrare a queste ore dà anche le sue belle soddisfazioni!
Alla prossima!

Fiona

giovedì 3 maggio 2012

Tag...2!

Pubblicato da Fiona a 21:44 2 commenti
Sono stata taggata da Arim, ma visto che ormai avevo già fatto tutta la trafila nell'altro post, abbiamo deciso di comune accordo di rispondere una alle domande dell'altra (che carina sta cosa! Sono matta? Sì, sono matta!)
Allora, le domande di Arim sono:
1) Qual è la serie tv preferita e quella che vi piace da matti ma non ammetterete mai, nemmeno sotto tortura, che seguite perché troppo stupida? 
Allooooraaaa... La mia preferita in assoluto è Grey's Anatomy, anche se ultimamente è un po' troppo polpettosa per i miei gusti, ma non riesco a smettere... Serie stupide... boh, mi piaceva abbastanza La vita secondo Jim, quello che invece in presenza di estranei non ammetto che mi piaceva molto è Pucca, anche se è un cartone animato e non un telefilm spero valga lo stesso!
2) L'ultima volta che hai cambiato idea su qualcosa: quando e su cosa?
Dopo essere stata l'ultima volta dal dentista due mesi fa circa ho detto: non voglio più andare a Mestre per almeno un anno, troppo casino! Ieri mia madre mi chiede: Mi accompagni a Mestre fra quindici giorni che ho delle commissioni da fare? E io: Certo, volentieri! Sono senza speranza.
3) Esci mai senza trucco, magari spettinata e senza guardarti allo specchio? 
Una volta lo facevo spesso, adesso senza trucco spesso perché non vado da nessuna parte, però spettinata mai (altrimenti se non mi pettino almeno trenta volte al giorno i miei capelli diventano un nido di rondini da tanto che si annodano).
4) Che rapporto hai con i genitori? Sono amici o, appunto, genitori?
Dipende. Con mio padre ho un rapporto discreto, se restiamo sul superficiale, con mia madre posso anche confidarmi, passando sopra la sua espressione sconvolta/schifata/angosciata ogni volta che le dico qualcosa che non le piace (vale a dire la metà delle volte). Diciamo che mia madre è anche un'amica, mio padre è solo mio padre.
5) Hai mai scritto a una rivista? Se sì, quale? Qual era l'argomento?
Che mi ricordi non ho mai scritto a una rivista, forse una volta a Topolino ma non sono sicura! :)
6) Ti sei mai pentita di un acquisto "costoso"?
Qualche volta sì, anzi, diciamo che io mi pento sempre quando spendo dei soldi! Poi per fortuna mi passa :)
7) Qual è la volta che ti sei imbarazzata di più in tutta la tua vita?
Quando ho gridato dietro a un tipo che mi piaceva (e a cui ovviamente non piacevo io) "sei uno stronzo" convinta che non lo avrebbe sentito nessuno perché eravamo a una festa e c'era la musica alta... Peccato che in quel momento sia finita la canzone, e mi abbiano sentita tutti. Se avessi potuto seppellirmi sotto il pavimento giuro che l'avrei fatto.
8) Tutti hanno una pessima abitudine. La tua qual è?
Ne ho tante, anche troppe a dire il vero, ma credo che la peggiore sia quella di mollare le cose a metà perché tanto "poi le riprendo". A volte sì, ma tante volte no, ho l'armadio e i cassetti pieni di cose "che tanto poi riprendo". Credo che sia l'unica che non riuscirò a cambiare mai.
9) Qual è il primo ricordo che hai?
Penso le bambole che mio nonno allineava sul divano del soggiorno per farmele trovare quando tornavo dall'asilo...
10) Qual è l'ultima volta che hai litigato malamente con qualcuno?
Due o tre anni fa, quando è venuta a trovarci una nostra ex amica che per problemi suoi ha cominciato a offendere noi e pure la famiglia dell'Uomo, ci siamo urlati cose irripetibili e lui l'ha pure buttata fuori di casa. Penso sia stata la prima volta in vita mia che ho fatto un litigio del genere con qualcuno!
11) Hai mai fatto finta di essere a conoscenza di qualcosa, quando invece ignoravi l'argomento di cui stavano parlando?
Sì, qualche volta ammetto che l'ho fatto, a volte mi sono salvata perché mi sono limitata a fare la faccia di quella che sa e capisce e nessuno mi ha chiesto niente, ma un paio di volte mi hanno chiesto delle opinioni e credo di aver vinto il campionato mondiale di arrampicatura sugli specchi!
Adesso tocca ad Arim rispondere alle mie domande! Io ovviamente non taggo nessuno perché questo è un po' al di fuori del gioco, ma se qualcuno vuole cimentarsi approfitti pure!
Alla prossima!

Fiona

Taggata!

Pubblicato da Fiona a 00:12 6 commenti
Sono stata taggata da Ade! E siccome adoro questo genere di cose, dopo essermi presa il tempo per pensare alle domande da fare (oggi ho fatto cat-sitting per il minimicio, quindi qualche ora ce l'ho avuta!) stasera ho deciso di dedicarmici.
Dunque, la faccenda funziona così, queste sono le regole:

1. Scrivere 11 cose su di sé

2. Rispondere alle domande di chi ti ha taggato, poi scrivere 11 domande per chi taggherai
3. Scegliere massimo 11 persone da taggare
4. Andare sul loro blog e dire loro che le hai taggate
5. Non puoi taggare chi ti ha taggato
6. Devi per forza taggare almeno una persona
Allora... cominciamo. Ma c'è davvero qualcosa che ancora non vi ho detto? Booooh... Ci provo comunque!
1. Quand'ero piccola amavo lavare i piatti. Se mi avessero offerto questo lavoro quando avevo dieci anni, penso che ne sarei stata entusiasta (ora a volte vorrei lanciarmi dalla finestra, se non abitassi a pianterreno).
2. Sono di compagnia come un sacco di patate. Surgelato. Se mi mettete in una tavolata di dieci persone starò lì a fare la muffa ascoltando le chiacchiere degli altri. Se però ci si trova in due o tre persone sarei capace di stordire di chiacchiere praticamente chiunque. Sarò bipolare.
3. Adoro il gelato in qualsiasi stagione.
4. Una volta avevo una pecorella che ogni tanto sconfinava nel soggiorno (però che mi ricordi non se n'è mai lamentato nessuno... famiglia strana che ho).
5. Vado pazza per la musica disco anni 90, e tenete presente che negli anni 90 la discoteca la conoscevo solo per sentito dire.
6. Detesto il mio nome. Preferisco essere appellata con "ehi tu" piuttosto che con il mio nome vero, quando mi chiamano per nome e non è necessario mi fanno uscire dai gangheri, che già di suo ci vuole poco.
7. Ho già detto che ho un pessimo carattere a volte?
8. Quando guardo la pubblicità di Zalando, e vedo quell'armadio pieno di scarpe, mi cade una lacrimuccia di grande invidia.
9. Detesto le vacanze al mare, ma se mi chiedessero dove vorrei passare una settimana quest'estate risponderei senza esitazione Rimini (non la montagna, che cavoli, mica mi basta una settimana).
10. Quando non danno niente in tv, faccio zapping fra le pubblicità, ce ne sono di divertenti, sicuramente più di certi programmi.
11. Adoro i cartoni animati demenziali di Boing, soprattutto Gumball e Adventure Time, però mi piaceva tanto anche Spongebob!
Ecco, spero di non aver ripetuto cose che avevo già detto almeno trenta volte, se l'ho fatto, perdonatemi, ma tra l'età che avanza, l'ora tarda e Polpettino che mi impedisce di raggiungere correttamente la tastiera, potrei aver commesso qualche errore.
Passiamo alle domande di Ade!
1) In che paese vivresti, se dovessi andartene dal tuo?
2) Ti piacciono gli animali?
3) Qual'è il libro più consumato che hai nella libreria?
4) Qual'è la tua parola preferita?
5) Dolce o salato?
6) Ti piacciono i videogames? Se si, quali?
7) Qual'è lo sport in cui sei indiscutibilmente il migliore?
8) Cinema o film in tv (rigorosamente scaricati)?
9) Scarpe basse o tacchi?
10) Qual'è la cosa che ti imbarazza più in assoluto?
11) Qual'è l'aggettivo che ti descrive meglio?
Dunque dunque...
1) Penso che avrei dei seri dubbi tra l'Austria e l'Irlanda, ancora non so scegliere!
2) Amo gli animali in generale, i gatti sono la mia vita.
3) In generale i libri di Don Camillo sono quelli conciati peggio, credo che il primo sia il più consumato in assoluto, avrà minimo quarant'anni ed è stato letto almeno cento volte.
4) La mia parola preferita... penso sia "comunque" perché la ficco in ogni discorso!
5) Amo entrambi, ma messa alle strette penso salato... pizzette e snack vincono sempre!
6) Mi piacciono abbastanza ma sono una schiappa, tranne che ad Angry Birds, che ovviamente è il mio preferito! :P
7) Sport? Ahia... Dopo aver massacrato centinaia di schiene equine direi che quello proprio non è. Direi che almeno a camminare non mi batte nessuno, macino km come niente, almeno quello!
8) Film in tv, quanto allo scaricati non fatemi parlare vi prego!
9) Tacchi. Più spesso che posso.
10) Penso che la cosa che più mi imbarazza sia mostrarmi imbranata, tipo se salendo uno scalino il tacco fa cilecca e mi si piega la caviglia, o se sbaglio a calcolare la distanza da un pensile e prendo una zuccata, chi me lo fa notare è morto.
11) Casinista. Assolutamente.
E ora, le mie domande!
1) Ti piace seguire la moda o hai un tuo stile?
2) Qual è il tuo scrittore (o scrittrice) preferito?
3) Di che segno sei?
4) Hai un animale? Se sì, cosa?
5) Hai qualche brutta abitudine?
6) Città o campagna?
7) Hai una canzone preferita?
8) Hai conservato qualche amicizia della tua infanzia?
9) Sei pigra o iperattiva?
10) Hai un posto preferito per le tue vacanze?
11) Hai qualche hobby?
E adesso dovrei taggare qualcuno ma... ma... alcune delle persone che volevo taggare o l'hanno già fatto o sono già state taggate, per cui la lista si riduce un po': quindi taggo Irene, Kanachan, LoveIs e Franci. Non sentitevi comunque obbligate, fatelo solo se vi va!
Alla prossima!

Fiona


Le ricette di Fiona - Pane integrale con semi di sesamo

11

Finalmente posso ricominciare a postare ricette! Questo grazie al fatto che l'Uomo si è finalmente degnato di ripristinare il programma per scaricare le foto dal suo cellulare, principalmente perché ci tiene a conservare l'udito da tutte e due le orecchie. Amen. Così ho recuperato delle foto che avrei dovuto postare ancora mesi fa (che vergogna!) e vi propongo l'ultima ricetta di pane fatto con le mie manine sante, visto che adesso se ne occupa l'impastatrice. Posso postarvi anche le ricette fatte con l'impastatrice, sperando che le foto vengano decenti lo stesso!
Questo pane è, secondo me che amo molto il sesamo, molto buono e anche digeribile visto che è fatto principalmente di farina integrale, solo che ha una mollica molto compatta, sempre per colpa della farina integrale che lievita molto meno. Comunque merita (tranne la forma che mi è riuscita male).
Per prima cosa, mescolate 300 g di farina integrale con 200 g di farina manitoba: fate una buca al centro, e metteteci 2 cucchiaini di zucchero, 18 g di lievito di birra a pezzetti, 2 cucchiai di olio e 10 g di semi di sesamo (o anche di più se vi piacciono).
In parte fate una buchetta e versate un cucchiaino di sale (si vede nell'angolino in basso a sinistra). Quindi cominciate a versare pian piano l'acqua tiepida (275-300 ml a seconda di quanto assorbe la farina, io mi tengo sui 280 e di solito basta, l'importante è che l'impasto non sia mai troppo solido, se no lievita male) e mescolate.
Impastate per una decina di minuti, quindi formate una palla con l'impasto, copritelo con la pellicola e mettetelo a lievitare per almeno un'ora in un posto tiepido. D'inverno va bene il forno con la lucina accesa, se prima o poi dovesse cominciare a fare caldo potete lasciarlo fuori coperto da un canovaccio. (Non so dalle vostre parti, noi oggi siamo con la stufa accesa, non ho parole).
Una volta che l'impasto sarà raddoppiato, dividetelo in tre parti e formate tre rotoli lunghi circa mezzo metro: intrecciateli e mettete il pane a lievitare per un'altra ora circa, sempre coperto con  la pellicola.
La forma stavolta non è venuta un granché, penso perché l'impasto era poco idratato, a volte capita. Prima di infornare, potete spennellarlo con un po' d'olio e cospargerlo di semi di sesamo: io lo faccio raramente perché non si appiccicano mai bene e alla fine li ritrovo dappertutto fuorché sul pane, ma potete sempre provare, magari a voi non succede (io con le decorazioni sono una frana e si sa).
Dopo un'ora circa di lievitazione infornate a 180° e cuocetelo per circa 25-30 minuti. Questo è il risultato:
Ecco qui, spero che vi piaccia!
Alla prossima!

Fiona

Cose sparse del lunedì

3

Arieccomi qui! Intanto volevo ringraziarvi tutte dei commenti, siete state molto carine! (Patty, in effetti il secondo gufo è un po' strano, però il flash ci puntava dritto contro e sembra più chiaro, vedendolo dal vero è meglio, però nella foto dalla quale l'ho copiato è un po' "cucciolo" con tutto il piumino, io ho cercato di farlo più fedele possibile, ma probabilmente ci rimetterò mano fra un po'. La tigre invece non mi piace per niente, ho cercato di rimediare in tutti i modi ma è piatta!!)
Sto facendo un altro quadro con un drago e ho fatto un quadretto piccolo con il ritratto di una geisha (vado pazza per i vestiti e le pettinature delle geishe!) vi farò vedere se vi va.
Questo weekend non è successo niente di speciale, non ci sono state uscite particolari di Beautiful Mind, o meglio, qualche fesseria l'ha anche detta, ma niente di speciale. L'unica cosa che mi ha destato perplessità è stato questo: di sopra c'era un tavolo da 19 persone. Arriva giù quella che aveva prenotato per farci sapere che sono arrivati tutti ma sono 5 di meno. Ora, io non sono una cima in matematica, l'ho detto e ripetuto e non me ne faccio problemi: ma risulta solo a me 19-5=14? O fa veramente 16 come hanno detto il Capo e BM? Perché sono tornati giù piatti pieni perché ne erano stati portati troppi, per cui ho il sospetto che il mio conto non fosse tutto sbagliato... Vabbè.
Poi ho scoperto che la dieta della Ciondola... funziona! In effetti da quando l'ha cominciata ha perso la bellezza di sei kg. Tutti sul decolleté, ed è passata da una quarta abbondante a una terza scarsa. Pancia e fianchi e cosce sono rimasti invariati. E' certamente la dieta che tutte sogniamo! Io per conto mio ho deciso che non la farò mai e poi mai neanche sotto minaccia di morte: capisco che il davanzale è ingombrante e in certi casi può creare problemi, ma bilancia perfettamente i fianchi da cavallo da tiro e perderlo ora come ora mi scoccerebbe.
Oggi è andato a casa dei miei un architetto per prendere le misure di tutte le stanze, credo per l'Imu. So che non ve ne può fregar di meno, ma sono rimasta piuttosto basita quando ho scoperto che l'architetto in questione è il Consolatore ufficiale di mogli (un amico di Tizio, peraltro. Già da quello avrei dovuto capire molte cose), colui che è l'amante di più o meno una decina di mogli depresse della zona a cui i mariti non prestano molte attenzioni. Voi vi chiederete: e perché sei basita? Oh bella. Perché costui è l'amante anche della moglie del padrone di casa. E' carino da parte sua dare lavoro a colui che lo rende cornuto! E no, non è un pettegolezzo, che sia il suo amante lo sanno anche i sassi (e pure io che li ho visti insieme... mah). E' bella la vita di paese, finisci in mezzo ai pettegolezzi anche se non vuoi. 
Con queste interessantissime news senza cui so che non potevate vivere vi saluto e vado a mangiare la pizza... oggi faccio pranzo-cena tutto insieme, non vi dico a che ora sono tornata ieri e neanche a che ora mi sono alzata, inorridireste!
Alla prossima!

Fiona

Cambiamenti

15

Non mi sento serena in questo periodo. Ho ripreso a dipingere e non so se mi fa stare bene o male. Non mi fa stare benissimo, lo dico subito, ma se non lo faccio e mi rimetto a fare le solite cose mi sembra di perdere tempo. In teoria mi dovrebbe rendere felice, no? E invece no.
Bisogna che vi spieghi. E' una storia incasinata, ma per capirla va spiegata. In poche parole: ero considerata una specie di "enfant prodige" perché dai 10 ai 14 anni ho vinto parecchi concorsi di pittura. E non mi piaceva quello che dipingevo, erano delle croste orrende secondo me, tra l'altro non è che fosse roba astratta, dipingevo animali, uno più brutto dell'altro. Però siccome (diciamola tutta) ero spinta da un critico d'arte che credeva molto in me, andavo avanti. Poi venivo premiata non tanto per quello che c'era sulle tele, ma per quello che si vedeva che ci sarebbe stato (così ho sentito dire: diciamo che, bruttezza a parte, si vede che avevo un certo senso del movimento, ma a me certamente non bastava). Comunque.
Io avrei voluto frequentare o scuola d'arte, o il liceo artistico. Oppure il liceo classico, visto che tutti dicevano che sapevo scrivere molto bene (non so, non posso giudicarmi). Ma: la scuola d'arte era frequentata da brutta gente, tutti drogati (sarà stato vero? Boh, come faccio a saperlo? Ma, o mi giudichi una cretina che come le offrono una siringa non vede l'ora di sperimentare, o il cretino sei tu che non distingui una canna da una Merit): il liceo artistico era troppo lontano (Venezia, un unico pullman per arrivare e poi...oddio, due vaporetti per arrivare a destinazione! Troppo difficile!) e poi non ti lascia un diploma, e non potrai mai lavorare. E il classico uguale. Se non hai un diploma devi fare l'università se no non lavorerai mai. Certo. Poi le mie ex compagne di scuola che hanno fatto il liceo e lavorano tutte senza aver fatto un solo giorno di università, come avranno fatto? Mah, forse per intervento divino. 
In ogni caso, mio padre per anni mi ha costretta a dipingere perché così avrei avuto un futuro. No, scusa, spiegami: il liceo artistico, dove m'insegnano quello che mi serve no, mi fai fare ragioneria dove ho 3 in tutte le materie tranne l'italiano. Però devo dipingere perché...? Perché fa figo raccontare agli amici (quali? boh.) che sua figlia fa la pittrice. Peccato che lui le pittrici le abbia sempre definite delle sfigate o delle suonate. Ma se lo fai tu è diverso. Aha. Interessante.
Comunque, a 15 anni, incurante di tutte le sceneggiate che ha fatto (e ne ha fatte, veramente tante, solo che lì non ho ceduto perché veramente non ne potevo più) ho smesso definitivamente di dipingere. Mi faceva schifo anche solo sentire l'odore dei colori. Disegnavo, sì, ogni tanto, quello che volevo. Ma poi, attenzione, perché non è che si limitasse a dirmi "dipingi". Mi facevano dipingere quello che volevano loro! E fammi il vaso di fiori che è tanto bello. Ma a me non piace! E insomma, fammelo lo stesso, cosa ti costa. Che fa cagare, mi costa... E prendiamo questa tela che così fai in grande l'acquerello che hai fatto l'altro giorno che mi piaceva tanto. Ma a me non convince, secondo me stava bene solo ad acquerello. No, ma se tu lo fai così e così, e poi ci metti questo e quello, vedrai che bello che viene! Fattelo tu allora che sai come deve uscire e che sei tanto bravo...
Un incubo. Della serie: come valorizzare i talenti dei figli. Facendogli fare la scuola sbagliata (ma non tanto per dire, se ho dal 2 al 5 in matematica, cosa mi metti a fare una scuola dove si studia solo quella, ma sei scemo?) e imponendogli un'arte, o uno sport, o quel che è, per cui in teoria sarebbero portati, ma facendoglielo venir ben bene a nausea, così lasciano perdere. Applausi, siete dei geni. I miei nonni, attenzione, erano uguali, più o meno, ma mia madre è riuscita a peggiorare il modello a livelli esponenziali. Così per quasi vent'anni non ho più toccato un pennello. Tre o quattro anni fa avevo preso dei colori per dipingere degli oggetti che portavo ai mercatini, erano pure carini nel loro piccolo ma niente di che, poi sentire mio padre che sospirava con l'aria di dire "eh, sì, adesso dipingi ma quando potevi non hai voluto, e io sarei stato tanto contento, e mi hai tanto deluso e blablabla" mi faceva passare la voglia ancora di più.
Se pensate "perché non gliel'hai detto, o non glielo hai fatto capire" non conoscete mio padre. Potrei parlare per 12 ore di fila, non capirebbe lo stesso. In compenso, adesso che sono andata via di casa faccio quello che voglio (o quasi). Mi stressa uguale ma non può più dirmi "fai così fai colà", intanto perché lo mando a stendere senza tanti complimenti, secondo perché quando chiudo la porta lui resta fuori e buonanotte. Che bella sensazione, non avete idea.
Comunque. Come dicevo all'inizio di tutto questo polpettone (anzi, perdonatemi il polpettone, ma sono nervosa e volevo sfogarmi) ho ripreso a dipingere, e volevo farvi vedere cosa sono riuscita a tirar fuori dopo 18 anni di nullafacenza. Se non vi piacciono ditemelo pure tranquillamente che non mi offendo! Anzi, io volevo ricominciare a fare concorsi, quindi è proprio quello che cerco, un'opinione (quelli vecchi però scordateveli, fanno troppo schifo, senza contare che due o tre li ho convenientemente passati con il primer, coperti di vernice bianca e riutilizzati per questi quadri, quindi ormai me li sono tolti definitivamente dai piedi!)






Le foto sono fatte con il cellulare quindi sono quello che sono, oltretutto qualche pezzo è rimasto tagliato, tipo mezzo orecchio della tigre, ma è tanto per dare un'idea. Io sono abbastanza soddisfatta, poi vedremo se portandoli in qualche concorso riscuoteranno successo o meno!
Alla prossima!

Fiona

Ma sì, complichiamoci la vita!

13

A casa nostra, la frase classica è: Non danno un ****** stasera in tv, vero? No, niente. Anzi no, danno... (inserite telefilm o programma a scelta). Ma per carità, pubblicità, no no lascia stare. E così io resto a guardarmi la tv, a volte non sempre, da sola, e l'Uomo si rifugia nei suoi appartamenti a guardarsi qualche film al pc, o cose del genere. E che due balls.
Così alla fine abbiamo optato per il grande passo. Sposarci? No, e che c'entra? No, abbiamo deciso di abbonarci a Sky. Che è più utile e costa onestamente molto meno. Adesso non so sinceramente se ne vale la pena o no, io Sky ce l'avevo qualche anno fa e facevano un sacco di bei film e di bei programmi, poi abbiamo cambiato casa e nessuno aveva voglia di spendere i soldi dell'antennista per rimettere su la parabola (non so cosa dirvi, la scusa ufficiale è stata questa, ditemi voi se può avere senso) e così non abbiamo più rinnovato l'abbonamento. E ci siamo sciroppati gli splendidi programmi del digitale terrestre. Neanche tutti perché di cento canali che si dovrebbero vedere ne prendiamo sì e no venti. Sob.
Comunque l'antennista verrà a giorni, vi farò sapere se ne è valsa la pena oppure no (ma propendo per il sì, così a memoria). D'altra parte, uscire non usciamo quasi mai perché per una serata vanno via se tutto va bene 40 euro tra cinema e pizza, o pub a seconda. Con 40 euro ci facciamo due mesi o quasi di tv... e la guardiamo spesso... Sì, sto cercando di giustificare la spesa, ci avete visto giusto!
Poi ho adocchiato ieri in libreria un libro che voglio assolutamente a tutti i costi (difatti l'ho già nella wishlist di Ibs, e anche in quella di Amazon, devo solo scegliere da chi comprare): è questo:
L'ho sfogliato ieri, per la gioia dei librai che mi guardavano un po' così, della serie o lo compri o lo rimetti dove l'hai trovato, e l'avrei comprato subito ma 15 euro mi scocciava spenderli così spudoratamente. Solo che, ovviamente, adesso non ce l'ho e lo voglio! E non solo quello... Ero orientata anche su questi...


Non so se li prenderò tutti e tre proprio: quello dei draghi di sicuro, gli altri due sono in forse. Adesso vedrò, più che altro mi piace come genere di disegni e voglio un po' cambiare, non dico cambiare stile, ma cambiare genere sì... Vi terrò aggiornate!
Alla prossima!

Fiona

Incontri ravvicinati... di qualche tipo!

8

Sì beh, il terzo tipo mi pareva esagerato eh! Allora, stasera torno a casa, bella tranquilla, c'è pure luna quasi piena vista la luce... a momenti tiro sotto due gatti che se le stavano dando di santa ragione in mezzo alla strada. Roba che dopo aver inchiodato e avergli salvato la vita, li avrei strozzati tutti e due. Va ben, vado avanti. Ho un tratto di strada dove costeggio un campo, cosa salta fuori dal fosso? Una lepre, ma mica una lepre normale: no, un leprone gigante kamikaze, che se non sterzo di botto mi si lancia in mezzo alle ruote. Inchiodo (io continuo a pensare che mio nonno da lassù ogni tanto metta le mani sui freni o sullo sterzo perché se no a quest'ora ciao macchina, con tutto quello che contiene) e lui se ne corre bel bello dall'altra parte della strada, incurante che, se non frenavo in tempo, lo stiravo. Bene.
Più avanti, costeggio il bosco. Io me lo dovevo sentire che ne capitava qualche altra. Difatti, io ancora non ho capito come me lo sono trovato davanti perché non l'ho visto passare, mi vedo improvvisamente davanti al muso della macchina un capriolo, sbucato dal nulla, che arranca per non farsi tamponare. Rifreno, e lui pian piano si calma perché capisce che la macchina, per oggi, non ha intenzione di usarlo come polena, o al posto del felino della Jaguar (però, avrebbe avuto anche il suo perché, eh), e si mette a trotterellare tutto gaio come se niente fosse. Capriolo, stella bella, sei sulla strada, non è che sei rientrato nel bosco, pensi di andare da qualche parte o restiamo qui così tutta la notte? Ah, sì, caspita. Si gira, si guarda intorno, un'altra trotterellata, attraversa lo stradone dall'altra parte e si rifugia nei campi: nessun problema, tanto da lì rientrare nel bosco è un attimo. Meno male che non c'erano macchine, se no mi toccava mettermi di traverso con la mia per farlo attraversare senza rischi. Ma ditemi voi... Stasera mancava solo il cagnolino che ogni tanto trovo libero e felice in cerca di cagnette compiacenti, ma deve aver capito che la serata era stata già abbastanza movimentata e non s'è fatto vivo. Almeno lui. Rientrare a queste ore dà anche le sue belle soddisfazioni!
Alla prossima!

Fiona

Tag...2!

2

Sono stata taggata da Arim, ma visto che ormai avevo già fatto tutta la trafila nell'altro post, abbiamo deciso di comune accordo di rispondere una alle domande dell'altra (che carina sta cosa! Sono matta? Sì, sono matta!)
Allora, le domande di Arim sono:
1) Qual è la serie tv preferita e quella che vi piace da matti ma non ammetterete mai, nemmeno sotto tortura, che seguite perché troppo stupida? 
Allooooraaaa... La mia preferita in assoluto è Grey's Anatomy, anche se ultimamente è un po' troppo polpettosa per i miei gusti, ma non riesco a smettere... Serie stupide... boh, mi piaceva abbastanza La vita secondo Jim, quello che invece in presenza di estranei non ammetto che mi piaceva molto è Pucca, anche se è un cartone animato e non un telefilm spero valga lo stesso!
2) L'ultima volta che hai cambiato idea su qualcosa: quando e su cosa?
Dopo essere stata l'ultima volta dal dentista due mesi fa circa ho detto: non voglio più andare a Mestre per almeno un anno, troppo casino! Ieri mia madre mi chiede: Mi accompagni a Mestre fra quindici giorni che ho delle commissioni da fare? E io: Certo, volentieri! Sono senza speranza.
3) Esci mai senza trucco, magari spettinata e senza guardarti allo specchio? 
Una volta lo facevo spesso, adesso senza trucco spesso perché non vado da nessuna parte, però spettinata mai (altrimenti se non mi pettino almeno trenta volte al giorno i miei capelli diventano un nido di rondini da tanto che si annodano).
4) Che rapporto hai con i genitori? Sono amici o, appunto, genitori?
Dipende. Con mio padre ho un rapporto discreto, se restiamo sul superficiale, con mia madre posso anche confidarmi, passando sopra la sua espressione sconvolta/schifata/angosciata ogni volta che le dico qualcosa che non le piace (vale a dire la metà delle volte). Diciamo che mia madre è anche un'amica, mio padre è solo mio padre.
5) Hai mai scritto a una rivista? Se sì, quale? Qual era l'argomento?
Che mi ricordi non ho mai scritto a una rivista, forse una volta a Topolino ma non sono sicura! :)
6) Ti sei mai pentita di un acquisto "costoso"?
Qualche volta sì, anzi, diciamo che io mi pento sempre quando spendo dei soldi! Poi per fortuna mi passa :)
7) Qual è la volta che ti sei imbarazzata di più in tutta la tua vita?
Quando ho gridato dietro a un tipo che mi piaceva (e a cui ovviamente non piacevo io) "sei uno stronzo" convinta che non lo avrebbe sentito nessuno perché eravamo a una festa e c'era la musica alta... Peccato che in quel momento sia finita la canzone, e mi abbiano sentita tutti. Se avessi potuto seppellirmi sotto il pavimento giuro che l'avrei fatto.
8) Tutti hanno una pessima abitudine. La tua qual è?
Ne ho tante, anche troppe a dire il vero, ma credo che la peggiore sia quella di mollare le cose a metà perché tanto "poi le riprendo". A volte sì, ma tante volte no, ho l'armadio e i cassetti pieni di cose "che tanto poi riprendo". Credo che sia l'unica che non riuscirò a cambiare mai.
9) Qual è il primo ricordo che hai?
Penso le bambole che mio nonno allineava sul divano del soggiorno per farmele trovare quando tornavo dall'asilo...
10) Qual è l'ultima volta che hai litigato malamente con qualcuno?
Due o tre anni fa, quando è venuta a trovarci una nostra ex amica che per problemi suoi ha cominciato a offendere noi e pure la famiglia dell'Uomo, ci siamo urlati cose irripetibili e lui l'ha pure buttata fuori di casa. Penso sia stata la prima volta in vita mia che ho fatto un litigio del genere con qualcuno!
11) Hai mai fatto finta di essere a conoscenza di qualcosa, quando invece ignoravi l'argomento di cui stavano parlando?
Sì, qualche volta ammetto che l'ho fatto, a volte mi sono salvata perché mi sono limitata a fare la faccia di quella che sa e capisce e nessuno mi ha chiesto niente, ma un paio di volte mi hanno chiesto delle opinioni e credo di aver vinto il campionato mondiale di arrampicatura sugli specchi!
Adesso tocca ad Arim rispondere alle mie domande! Io ovviamente non taggo nessuno perché questo è un po' al di fuori del gioco, ma se qualcuno vuole cimentarsi approfitti pure!
Alla prossima!

Fiona

Taggata!

6

Sono stata taggata da Ade! E siccome adoro questo genere di cose, dopo essermi presa il tempo per pensare alle domande da fare (oggi ho fatto cat-sitting per il minimicio, quindi qualche ora ce l'ho avuta!) stasera ho deciso di dedicarmici.
Dunque, la faccenda funziona così, queste sono le regole:

1. Scrivere 11 cose su di sé

2. Rispondere alle domande di chi ti ha taggato, poi scrivere 11 domande per chi taggherai
3. Scegliere massimo 11 persone da taggare
4. Andare sul loro blog e dire loro che le hai taggate
5. Non puoi taggare chi ti ha taggato
6. Devi per forza taggare almeno una persona
Allora... cominciamo. Ma c'è davvero qualcosa che ancora non vi ho detto? Booooh... Ci provo comunque!
1. Quand'ero piccola amavo lavare i piatti. Se mi avessero offerto questo lavoro quando avevo dieci anni, penso che ne sarei stata entusiasta (ora a volte vorrei lanciarmi dalla finestra, se non abitassi a pianterreno).
2. Sono di compagnia come un sacco di patate. Surgelato. Se mi mettete in una tavolata di dieci persone starò lì a fare la muffa ascoltando le chiacchiere degli altri. Se però ci si trova in due o tre persone sarei capace di stordire di chiacchiere praticamente chiunque. Sarò bipolare.
3. Adoro il gelato in qualsiasi stagione.
4. Una volta avevo una pecorella che ogni tanto sconfinava nel soggiorno (però che mi ricordi non se n'è mai lamentato nessuno... famiglia strana che ho).
5. Vado pazza per la musica disco anni 90, e tenete presente che negli anni 90 la discoteca la conoscevo solo per sentito dire.
6. Detesto il mio nome. Preferisco essere appellata con "ehi tu" piuttosto che con il mio nome vero, quando mi chiamano per nome e non è necessario mi fanno uscire dai gangheri, che già di suo ci vuole poco.
7. Ho già detto che ho un pessimo carattere a volte?
8. Quando guardo la pubblicità di Zalando, e vedo quell'armadio pieno di scarpe, mi cade una lacrimuccia di grande invidia.
9. Detesto le vacanze al mare, ma se mi chiedessero dove vorrei passare una settimana quest'estate risponderei senza esitazione Rimini (non la montagna, che cavoli, mica mi basta una settimana).
10. Quando non danno niente in tv, faccio zapping fra le pubblicità, ce ne sono di divertenti, sicuramente più di certi programmi.
11. Adoro i cartoni animati demenziali di Boing, soprattutto Gumball e Adventure Time, però mi piaceva tanto anche Spongebob!
Ecco, spero di non aver ripetuto cose che avevo già detto almeno trenta volte, se l'ho fatto, perdonatemi, ma tra l'età che avanza, l'ora tarda e Polpettino che mi impedisce di raggiungere correttamente la tastiera, potrei aver commesso qualche errore.
Passiamo alle domande di Ade!
1) In che paese vivresti, se dovessi andartene dal tuo?
2) Ti piacciono gli animali?
3) Qual'è il libro più consumato che hai nella libreria?
4) Qual'è la tua parola preferita?
5) Dolce o salato?
6) Ti piacciono i videogames? Se si, quali?
7) Qual'è lo sport in cui sei indiscutibilmente il migliore?
8) Cinema o film in tv (rigorosamente scaricati)?
9) Scarpe basse o tacchi?
10) Qual'è la cosa che ti imbarazza più in assoluto?
11) Qual'è l'aggettivo che ti descrive meglio?
Dunque dunque...
1) Penso che avrei dei seri dubbi tra l'Austria e l'Irlanda, ancora non so scegliere!
2) Amo gli animali in generale, i gatti sono la mia vita.
3) In generale i libri di Don Camillo sono quelli conciati peggio, credo che il primo sia il più consumato in assoluto, avrà minimo quarant'anni ed è stato letto almeno cento volte.
4) La mia parola preferita... penso sia "comunque" perché la ficco in ogni discorso!
5) Amo entrambi, ma messa alle strette penso salato... pizzette e snack vincono sempre!
6) Mi piacciono abbastanza ma sono una schiappa, tranne che ad Angry Birds, che ovviamente è il mio preferito! :P
7) Sport? Ahia... Dopo aver massacrato centinaia di schiene equine direi che quello proprio non è. Direi che almeno a camminare non mi batte nessuno, macino km come niente, almeno quello!
8) Film in tv, quanto allo scaricati non fatemi parlare vi prego!
9) Tacchi. Più spesso che posso.
10) Penso che la cosa che più mi imbarazza sia mostrarmi imbranata, tipo se salendo uno scalino il tacco fa cilecca e mi si piega la caviglia, o se sbaglio a calcolare la distanza da un pensile e prendo una zuccata, chi me lo fa notare è morto.
11) Casinista. Assolutamente.
E ora, le mie domande!
1) Ti piace seguire la moda o hai un tuo stile?
2) Qual è il tuo scrittore (o scrittrice) preferito?
3) Di che segno sei?
4) Hai un animale? Se sì, cosa?
5) Hai qualche brutta abitudine?
6) Città o campagna?
7) Hai una canzone preferita?
8) Hai conservato qualche amicizia della tua infanzia?
9) Sei pigra o iperattiva?
10) Hai un posto preferito per le tue vacanze?
11) Hai qualche hobby?
E adesso dovrei taggare qualcuno ma... ma... alcune delle persone che volevo taggare o l'hanno già fatto o sono già state taggate, per cui la lista si riduce un po': quindi taggo Irene, Kanachan, LoveIs e Franci. Non sentitevi comunque obbligate, fatelo solo se vi va!
Alla prossima!

Fiona


 

Il pazzo mondo di Fiona Template by Ipietoon Blogger Template | Gift Idea